2. Un sistema di governo semplificato, trasparente ed efficace per realizzare gli obiettivi strategici

L’idea cardine sul sistema di governo dell’Ateneo è quella di dare vita ad una guida leggera in termini di struttura, ma pesantein termini di efficacia, indirizzo e di strategia.

La governance di una comunità condivisa non può prescindere dalla partecipazioni dei suoi componenti alla definizione dei suoi obiettivi strategici (attraverso le sue diverse forme di rappresentanza e di coinvolgimento, organi, consulte, ecc.). Altrettando irrinunciabile è una comunicazione e un’informazione completa e trasparente: questa sarà una delle sfide fondamentali del prossimo sessennio di cui lo stesso Rettore si dovrà fare garante.

La sua funzione di guida e di armonizzazione nella definizione dei principi, nella scelta degli obiettivi e nell’agenda delle priorità – stabiliti in nome del bene comune – deve impegnarsi soprattutto nella loro condivisione con tutte le componenti dell’Ateneo.

Pur nel rispetto delle differenti competenze e funzioni stabilite dalla normativa vigente, è quindi indispensabile migliorare il flusso di informazioni e il confronto fra gli organi di governo dell’Università, come pure quella fra gli organi di governo, i Dipartimenti, le divisioni amministrative, gli studenti e tutto il personale.

Mentre le commissioni congiunte di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione sperimentate talora in passato si sono rivelate poco efficaci, è opportuno pensare a un certo numero di audizioni in cui il CdA condivida con il SA criteri e contenuti di alcune decisioni strategiche di particolare rilievo.

Saranno anche avviati momenti di confronto sullo stile dei question time. Cioè incontri periodici del Rettore e dei Prorettori non solo con i Direttori dei Dipartimenti, ma anche con gli studenti e con il personale.

Inoltre, i resoconti delle sedute degli organi e le relative delibere saranno resi disponibili nei tempi più celeri possibili e nel modo più esaustivo possibile, come passo fondamentale verso una piena attuazione delle politiche per una amministrazione trasparente.

Anche la scelta della squadra di governo, dai prorettori ai delegati del Rettore, deve avvenire nella massima trasparenza e con la condivisione dei profili richiesti. Sarà cioè fondamentale che queste figure abbiano dimostrato: elevate capacità in altre attività di servizio, didattiche e di ricerca; senso di responsabilità morale; volontà di mettersi a disposizione della comunità della Statale; capacità di dialogo; attitudine a coniugare la progettazione di politiche accademiche con la loro concretizzazione attraverso le procedure gestionali, contribuendo in questo modo alla creazione della comunità condivisa della Statale.